Torna a listino la Kawasaki W800. All’EICMA 2018 in quel di Milano, la casa giapponese ha presentato due versione di questa moto ovvero la Cafè e la Street.
Quando l’estetica non manca
Iniziamo la scoperta della nuova moto con la parte che salta subito all’occhio ovvero quella estetica. La Kawasaki W800 Cafe (stesso nome che abbiamo visto utilizzato l’anno scorso per la variante classic della Z900RS) sfoggia con immensa eleganza un cupolino vintage, una sella bicolor speciale oltre a quella condivisa con la Street, accessori dedicati (portapacchi) e tante ma diverse personalizzazioni. Entrambe le moto, poi, hanno una strumentazione specifica e dedicata che sulla versione Street della Kawasaki W800 riprende il motivo dark-custom di tutto l’allestimento.
L’aggiornamento e le migliorie tecniche
Passiamo, adesso, alle novità riguardanti il comparto che ha subito le maggiori modifiche ovvero quello tecnico. Occhi puntati sul telaio che, a detta di Kawasaki, è stato completamente ridisegnato e riprogettato insieme all’impianto frenante. Per la prima volta, infatti, la W800 monta il disco anche al posteriore ed è equipaggiata di ABS. Sempre nell’ambito dell’aggiornamento tecnologico spuntano luci a LED.
Non manca anche un rinnovamento del motore che in queste due nuove versione monta un motore omologato Euro 4: il solito bicilindrico da 773 cc raffreddato ad aria fermo a una potenza di 47 cavali per non tagliare fuori dai potenziali clienti i titolari di patente A2.
Prezzo e disponibilità
Presentata in quel di Milano (in occasione dell’EICMA 2018), la moto sarà disponibile entro la fine di questo 2019. Passando al discorso prezzi, non posso sembrare proprio economici, ma in linea con quelli della diretta concorrente: la W800 Street costa 10.040 euro chiavi in mano mentre la W800 Cafe 10.840 euro, sempre chiavi in mano.
Kawasaki W800 – serbatoio Kawasaki W800 – sella Kawasaki W800 – cupolino